Buongiorno,
frequento la mia attuale fidanzata da ormai qualche anno. Ecco che allora viene naturale chiedersi se non sia la persona giusta da sposare, quella con cui costruire una vita e una famiglia. Come faccio a saperlo? Esistono dei segnali per capire che sia proprio quella la persona che il Signore ha “preparato” per me?
Luigi
Caro Luigi,
sfatiamo subito una credenza sbagliata sulla Provvidenza: non esiste una persona che il Signore ha preparato per noi. Purtroppo diverse persone ritengono che, se il rapporto si incrina, ciò sia dovuto al fatto di aver “sbagliato” la scelta. Una persona giusta esiste? Sì, è quella che decidiamo di amare e accogliere nella nostra vita. Ciò che il Signore può fare è semplicemente accompagnarci nella nostra scelta d’amore. Nel dono che facciamo di noi stessi a questa persona e viceversa. Le Scritture ci dicono che i frutti di un buon discernimento dello Spirito Santo sono la pace e la gioia. Ebbene, se l’altra persona mi fa stare sereno, se con lei posso essere me stesso, allora questo è sicuramente un buon segnale.
Tuttavia, per poter intraprendere una relazione ed essere certi che la nostra scelta non si basi su ciò che desiderano gli altri, dobbiamo prima essere consapevoli di noi stessi come individui. Diventare adulti significa essere consapevoli di sé, con i propri difetti, senza badare all’approvazione da parte degli altri. Solo a quel punto possiamo essere sicuri di poter scegliere una persona per accompagnarci nel viaggio della vita. Anche perché costruire una famiglia significa necessariamente abbandonare quella di origine, diventare indipendenti anche dai propri genitori. Una dipendenza che continuasse anche nell’età adulta impedirebbe di poter creare un rapporto maturo e consapevole con un’altra persona.
Anche l’interdipendenza di coppia deve essere sana e avere un valore positivo di appoggio e sostegno: un eccessiva esigenza di attenzioni da parte dell’altro, che non lasci campo al rispetto dei reciproci spazi, non va assolutamente bene.
Fatte le opportune valutazioni, tuttavia, non bisogna neppure cadere nel tranello dell’indecisione. Sposarsi è, anche, un atto di fiducia e di fede. E, a un certo punto, bisogna buttarsi. L’amore, quello per la vita, è una sfida. Ma se ci si lascia vincere dalle precauzioni non si affronterà mai.
Cordiali saluti,
La Redazione
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


