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Dalla Biennale dell’Accoglienza una speranza in più per i bambini abbandonati

La Ministra Roccella ha annunciato un aumento dei contributi per le adozioni internazionali. Un segnale importante dell’impegno per dare una famiglia a tutti i bambini abbandonati

Dalla prima edizione della Biennale dell’Accoglienza, il grande convegno nazionale dedicato al tema dell’accoglienza familiare dei minori privi di un contesto familiare stabile o temporaneamente allontanati, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari su stimolo di realtà come Ai.Bi. Amici dei Bambini, Azione per Famiglie Nuove, Cometa, Comunità Papa Giovanni XXIII, Famiglie per l’Accoglienza, Fraternità e Progetto Famiglia, arriva una buona notizia per tutti i bambini abbandonati: nel prossimo futuro ci saranno più famiglie pronte ad accoglierli.

Un aiuto per accogliere

Infatti, uno degli ostacoli maggiori all’accoglienza dei bambini stranieri abbandonati (che nel mondo si può stimare siano circa 200 milioni) è sempre sato l’aspetto economico: l’Adozione Internazionale, infatti, ha dei costi alti che non tutte le famiglie possono permettersi.
Non a caso, la battaglia per la gratuità dell’adozione internazionale è un impegno che Ai.Bi. Amici dei Bambini porta avanti da tempo.
Ora, proprio durante la prima giornata della Biennale, la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, nonché Presidente della Commissione Adozioni Internazionali, Eugenia Roccella ha annunciato l’arrivo di due decreti che garantiranno un totale di circa 40 milioni di euro per l’Adozione Internazionale.

Il primo decreto: anticipi alle coppie

Il primo decreto, da quasi 13 milioni di euro, è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Rispetto al passato è cambiata anche la logica che prevede di anticipare i fondi alle coppie e non erogare solo rimborsi. Nello specifico sono previsti 1.000 € per coppie e single che hanno seguito il percorso formativo presso un ente autorizzato secondo le nuove linee guida CAI dal 1.03.24 al 31.12.26. 2500 € per le famiglie che hanno dato mandato a un ente autorizzato dal 1.01.25 al 31.12.26. 2.800 € a coloro che hanno dato mandato dal 1.01.2022 al 31.12.2024 e che hanno la procedura ancora pendente al 30.06.25. 3500 € per chi adotta un bambino special needs, con domanda da presentare all’ingresso del minore in Italia dal 1.1.25 al 31.12.26.
Nel secondo decreto, che è in corso di finalizzazione, viene aumentato il contributo per le adozioni di minori special needs, che oramai rappresentano il 67% di tutte le adozioni internazionali in Italia: dagli attuali 12.500 euro previsti, si sale a 20mila euro, garantendo, in questo modo, come ha spiegato la Ministra Roccella: “Un sostegno più ampio in relazione ai maggiori oneri che tali adozioni comportano nel periodo di post-adozione”.
Gli altri 9 milioni che mancano rispetto ai 40 di cui abbiamo detto sono destinati ai contributi per le famiglie con procedura di adozione internazionale pendente di particolare criticità e per i rimborsi delle spese sostenute per le adozioni concluse nel 2024, con un importo aggiuntivo per i bambini con special needs

Le parole di Marco Griffini

“Soddisfazione per questo bel segnale di concreto rilancio dell’adozione internazionale. – commenta Marco Griffini, presidente di Ai.Bi. Amici dei Bambini, presente alla Biennale C’era proprio bisogno di un intervento del genere, soprattutto in questo momento in cui sembra che l’accoglienza adottiva, toccato il fondo nel 2023, sia in una fase di leggera ripresa. Abbiamo molto apprezzato anche il nuovo principio introdotto nei sostegni: non più soli rimborsi, ma finalmente anche anticipi, ciò di cui le coppie – e ora anche i single – avevano bisogno”.

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