Al quarto scrutinio, il Conclave dei cardinali ha scelto l’americano Robert Francis Prevost come successore di Pietro numero 267. Il nome scelto richiama quello del Papa che pose le basi per la nascita del terzo settore
È l’americano Robert Francis Prevost il Papa numero 267 della storia della Chiesa. Eletto al quarto scrutinio del Conclave ha scelto il nome di Leone XIV, richiamando alla memoria un predecessore che ha un ruolo decisamente di rilievo nella storia non solo del pontificato, ma della vita sociale in generale.
La nascita del Terzo Settore
Fu Leone XIII, infatti, a scrivere l’enciclica Rerum Novarum, promulgata nel 1891 e alla base di quella che è la dottrina sociale della Chiesa e non solo. È in quelle pagine, infatti, che il Papa pose le basi per la nascita di quello che, oggi, conosciamo come “terzo settore”, ovvero l’insieme degli enti, le Fondazioni e le Associazioni che promuovono il rispetto dei diritti dei più deboli, nel nome dell’uguaglianza tra tutti gli uomini.
La Rerum Novarum fornisce il substrato morale e teologico indispensabile per creare le condizioni della nascita e lo sviluppo stesso del terzo settore, con la nascita di organizzazioni che, muovendosi in maniera indipendente rispetto al governo e alle imprese private, svolgono un ruolo fondamentale all’interno della società.
Papa Leone XIII fu anche il Papa che per primo si trovò di fronte a nuove sfide dettate dalla modernità. Anche in questo si può vedere un parallelismo con Leone XIV, chiamato a governare la Chiesa in un epoca di grandissimi cambiamenti tecnologici, in primis l’avvento dell’Intelligenza Artificiale.
La carriera di Leone XIV
Robert Francis Prevost è nato a Chicago nel 1955 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982, come membro dell’Ordine di Sant’Agostino. È con gli agostiniani che affronta il suo primo incarico, venendo mandato in Perù per occuparsi della formazione dei religiosi. Da allora, il Perù è diventato il Paese di adozione di Prevost, che ne ha assunto anche la cittadinanza e dove, nel 2015, è diventato Vescovo di Chiclayo.
Nel 2023, l’americano viene chiamato a Roma da Papa Francesco per essere nominato prefetto del Dicastero per i Vescovi, ruolo di primo piano nella nomina dei vescovi di tutto il mondo. Tra gli altri incarichi che ha assunto, quello di presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, membro del Dicastero per l’Evangelizzazione e del Dicastero per la Dottrina della Fede.
Fu sempre Papa Bergolio a nominarlo Cardinale nel settembre del 2023.
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