Papa Francesco: “Lasciamoci avvincere dallo Spirito… con Lui non dobbiamo temere, perché Egli tiene insieme creatività e semplicità, suscita la comunione e invia in missione, apre alla diversità e riconduce all’unità. Vieni, Spirito Santo!”
IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 7 dicembre (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Invocazione allo Spirito Santo
“Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni; datore dei doni, vieni, luce dei cuori.”
Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 6 dicembre 2023: Catechesi. La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente. 29. L’annuncio è nello Spirito Santo.
“… nelle scorse catechesi abbiamo visto che l’annuncio del Vangelo è gioia, è per tutti e va rivolto all’oggi. Scopriamo ora un’ultima caratteristica essenziale: occorre che l’annuncio avvenga nello Spirito Santo. Infatti, per “comunicare Dio” non bastano la gioiosa credibilità della testimonianza, l’universalità dell’annuncio e l’attualità del messaggio. Senza lo Spirito Santo ogni zelo è vano e falsamente apostolico: sarebbe solo nostro e non porterebbe frutto… Lo Spirito è il protagonista, precede sempre i missionari e fa germogliare i frutti. Questa consapevolezza ci consola tanto! E ci aiuta a precisarne un’altra, altrettanto decisiva: cioè che nel suo zelo apostolico la Chiesa non annuncia sé stessa, ma una grazia, un dono, e lo Spirito Santo è proprio il Dono di Dio… Il Signore non ci ha lasciato delle dispense di teologia o un manuale di pastorale da applicare, ma lo Spirito Santo che suscita la missione. E l’intraprendenza coraggiosa che lo Spirito infonde ci porta a imitarne lo stile, che sempre ha due caratteristiche: la creatività e la semplicità. Creatività, per annunciare Gesù con gioia, a tutti e nell’oggi…e poi semplicità, proprio perché lo Spirito ci porta alla fonte, al “primo annuncio”. Infatti è «il fuoco dello Spirito che […] ci fa credere in Gesù Cristo, che con la sua morte e resurrezione ci rivela e ci comunica l’infinita misericordia del Padre»… Fratelli e sorelle, lasciamoci avvincere dallo Spirito e invochiamolo ogni giorno: sia Lui il principio del nostro essere e del nostro operare; sia all’inizio di ogni attività, incontro, riunione e annuncio. Egli vivifica e ringiovanisce la Chiesa: con Lui non dobbiamo temere, perché Egli, che è l’armonia, tiene sempre insieme creatività e semplicità, suscita la comunione e invia in missione, apre alla diversità e riconduce all’unità. Egli è la nostra forza, il respiro del nostro annuncio, la fonte dello zelo apostolico. Vieni, Spirito Santo!…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
La preghiera delle famiglie
Renata, Giovanni e Jussara chiedono a tutti noi di pregare così: “Signore, troppi ragazzi si sentono disorientati e sfiduciati verso il futuro, aiutaci a dar loro l’esempio giusto per una vita serena nella fede e con lo sguardo rivolto sempre verso il bene. Prendili per mano insieme a noi affinché non perdano la strada”.
Renata, Giovanni e Jussara chiedono a tutti noi di pregare così: “Signore illumina i cuori dei governanti perché cessino i conflitti. Proprio nella terra dove è nato e vissuto tuo figlio Gesù, ancora i popoli non trovano la pace. Sostienili con il tuo amore incessante e fai che i bimbi non crescano nell’odio. Aiuta i bimbi rimasti senza famiglia a causa delle guerre a non perdere mai la speranza e fai che ritrovino presto la pace e una famiglia amorevole”.
Le preghiere costanti: “Pregate sempre, senza stancarvi mai” (Lc 18,1)
(in questa sezione inseriamo, su richiesta, le preghiere che hanno necessità di esser espresse ogni settimana)
Elisabetta e Vincenzo chiedono di pregare per una mamma adottiva di una famiglia a loro cara, che si trova a fronteggiare un momento difficile della propria vita, combattendo con le armi della determinazione, del sorriso per gli altri e della Fede che la guida. La preghiera va anche per il marito ed i figli, che possano essere la sua forza e il suo sostegno, oltre a quello amorevole del Signore.
Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Per una nostra cara mamma adottiva che è stata colpita da una grave malattia, che il Signore dia a lei e alla sua famiglia la forza e la serenità per affrontarla e superarla”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero della settimana
“Lo Spirito Santo è il dono più prezioso che possiamo chiedere al Padre.
Quando lo Spirito Santo scende in un’anima e la mette in preghiera,
questa si riempie di pace e gioia ineffabili”.
(Madre Teresa di Calcutta)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
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