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Signore, concedici di partire e trovare sorgenti per non perdere il gusto dell’acqua di fonte

Papa Francesco: “… scendere per strada, andare nei luoghi dove si vive, frequentare gli spazi dove si soffre, si lavora, si studia e si riflette, abitare i crocevia in cui gli esseri umani condividono ciò che ha senso per la loro vita…”

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 30 novembre (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Invocazione allo Spirito Santo

Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli

e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Manda il tuo Santo Spirito e sarà una nuova creazione

e rinnoverai la faccia della terra

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 29 novembre 2023: Catechesi. La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente. 28. L’annuncio è per l’oggi.

“… le scorse volte abbiamo visto che l’annuncio cristiano è gioia ed è per tutti; vediamo oggi un terzo aspetto: esso è per l’oggi… questa cultura del progresso tecnico-individuale porta ad affermare una libertà che non vuole darsi dei limiti e si mostra indifferente verso chi rimane indietro. E così consegna le grandi aspirazioni umane alle logiche spesso voraci dell’economia, con una visione della vita che scarta chi non produce e fatica a guardare al di là dell’immanente. Potremmo persino dire che ci troviamo nella prima civiltà della storia che globalmente prova a organizzare una società umana senza la presenza di Dio, concentrandosi in enormi città che restano orizzontali anche se hanno grattacieli vertiginosi… anche oggi la coesione, anziché sulla fraternità e sulla pace, si fonda spesso sull’ambizione, sui nazionalismi, sull’omologazione, su strutture tecnico-economiche che inculcano la persuasione che Dio sia insignificante e inutile: non tanto perché si ricerca un di più di sapere, ma soprattutto per un di più di potere… Lo zelo apostolico non è mai semplice ripetizione di uno stile acquisito, ma testimonianza che il Vangelo è vivo oggi qui per noi. Coscienti di questo, guardiamo dunque alla nostra epoca e alla nostra cultura come a un dono. Esse sono nostre ed evangelizzarle non significa giudicarle da lontano, nemmeno stare su un balcone a gridare il nome di Gesù, ma scendere per strada, andare nei luoghi dove si vive, frequentare gli spazi dove si soffre, si lavora, si studia e si riflette, abitare i crocevia in cui gli esseri umani condividono ciò che ha senso per la loro vita…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

Le preghiere delle famiglie

Marialuisa e Massimo chiedono a tutti noi di pregare così: “per questa settimana proponiamo questa Preghiera tratta dall’Ufficio di Preghiera della Comunità di Bose:

Signore, all’alba della nostra vita, 

noi sapevamo di appartenere soltanto a te

volevamo camminare con passo deciso verso di te.

Non sapevamo che la stella illumina differenti sentieri

non sapevamo che risplende anche in acque stagnanti

non pensavamo che brillasse sui buoni e sui cattivi.

Non sapevamo di essere solo dei viandanti

dei pellegrini a un tempo itineranti ed erranti

dei nomadi in cerca di terre del cielo.

Signore, concedici di partire e trovare sorgenti

di non lasciarci attirare dall’acqua stagnante

di non perdere il gusto dell’acqua di fonte.

Resta sempre accanto a noi nel nostro cammino

per sostenerci nella ricerca del tuo volto di luce

per guidarci di notte con il fuoco e di giorno con la brezza”

Le preghiere costanti

(in questa sezione inseriamo, su richiesta, le preghiere che hanno necessità di esser espresse ogni settimana)

Elisabetta e Vincenzo chiedono di pregare per una mamma adottiva di una famiglia a loro cara, che si trova a fronteggiare un momento difficile della propria vita, combattendo con le armi della determinazione, del sorriso per gli altri e della Fede che la guida. La preghiera va anche per il marito ed i figli, che possano essere la sua forza e il suo sostegno, oltre a quello amorevole del Signore.

Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Per una nostra cara mamma adottiva che è stata colpita da una grave malattia, che il Signore dia a lei e alla sua famiglia la forza e la serenità per affrontarla e superarla”.

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

Padre nostro… 

Pensiero della settimana

“Vi posso dare un consiglio?

Tornate tutti insieme a pregare in famiglia,

perché la famiglia che non prega insieme, non sta in piedi”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

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