“Vi chiedo di pregare per farmi riconciliare con il mio ragazzo, che amo tanto e che porto sempre nel cuore, affinché un giorno possa finalmente sposarlo”
IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 29 giugno (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Invocazione allo Spirito Santo
“Vieni, o Spirito Santo, dentro di me, nel mio cuore e nella mia intelligenza.
Accordami la Tua intelligenza, perché io possa conoscere il Padre
nel meditare la parola del Vangelo.
Accordami il Tuo amore, perché anche quest’oggi, esortato dalla Tua parola,
Ti cerchi nei fatti e nelle persone che ho incontrato.
Accordami la Tua sapienza, perché io sappia rivivere e giudicare,
alla luce della tua parola, quello che oggi ho vissuto.
Accordami la perseveranza, perché io con pazienza
penetri il messaggio di Dio nel Vangelo.”
(San Tommaso)
Stralcio dall’udienza generale di papa Francesco del 28 giugno 2023: Catechesi. La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente. 17. Testimoni: Santa Mary MacKillop.
“… Oggi andiamo lontano, in Oceania… La fede in Cristo, che tanti emigrati europei hanno portato in quelle terre, si è presto radicata e ha prodotto frutti abbondanti… Tra questi c’è una religiosa straordinaria, Santa Mary MacKillop (1842-1909), fondatrice delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore, che ha dedicato la sua vita alla formazione intellettuale e religiosa dei poveri nell’Australia rurale… Leggendo con saggezza i segni dei tempi, ella capì che per lei il modo migliore di farlo era attraverso l’educazione dei giovani, nella consapevolezza che l’educazione cattolica è una forma di evangelizzazione… Una caratteristica essenziale del suo zelo per il Vangelo consisteva nel prendersi cura dei poveri e degli emarginati. E questo è molto importante: nella strada della santità, che è la strada cristiana, i poveri e gli emarginati sono protagonisti e una persona non può andare avanti nella santità se non si dedica anche a loro, in un modo o nell’altro…
Mary MacKillop era convinta che lo scopo dell’educazione è lo sviluppo integrale della persona sia come individuo sia come membro della comunità; e che questo richiede sapienza, pazienza e carità da parte di ogni insegnante. L’educazione in effetti non consiste nel riempire la testa di idee: no, non è solo questo. In cosa consiste l’educazione? Nell’accompagnare e incoraggiare gli studenti nel cammino di crescita umana e spirituale, mostrando loro quanto l’amicizia con Gesù Risorto dilati il cuore e renda la vita più umana. Educare è aiutare a pensare bene: a sentire bene – il linguaggio del cuore – e a fare bene – il linguaggio delle mani. Questa visione è pienamente attuale oggi, quando sentiamo il bisogno di un “patto educativo” capace di unire le famiglie, le scuole e l’intera società…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
La signora Maria Pia chiede a tutti noi di pregare così: “Buonasera, sono Maria Pia, ho 30 anni, chiedo di pregare per la mia famiglia ma anche per farmi riconciliare un ragazzo affinché un giorno posso sposarlo, offro al signore tutte le mie difficoltà familiari, se possibile pregate per me affinché possa sposarmi un ragazzo che tanto amo e porto nel mio cuore. Grazie per le vostre preghiere, il Signore vi benedica tutti”.
La signora Vanda chiede a tutti noi di pregare così: “Ricordatemi per favore nella preghiera per i miei figli ed il momento lavorativo e scolastico difficile di Matteo”.
La signora Milena chiede a tutti noi di pregare così: “Chiedo una Santa Preghiera per mio figlio Angelo che domani mattina 28 giugno dovrà sostenere la prova di un concorso molto importante per lui e il suo avvenire. Con fede. Amen. Grazie”.
Le preghiere costanti:
(in questa sezione inseriamo, su richiesta, le preghiere che hanno necessità di esser espresse ogni settimana)
Elisabetta e Vincenzo chiedono di pregare per una mamma adottiva di una famiglia a loro cara, che si trova a fronteggiare un momento difficile della propria vita, combattendo con le armi della determinazione, del sorriso per gli altri e della Fede che la guida. La preghiera va anche per il marito ed i figli, che possano essere la sua forza e il suo sostegno, oltre a quello amorevole del Signore.
Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Per una nostra cara mamma adottiva che è stata colpita da una grave malattia, che il Signore dia a lei e alla sua famiglia la forza e la serenità per affrontarla e superarla”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Lettura di un pensiero (suggerito da Marialuisa e Massimo):
PREGARE IL PRESENTE
Quando avvertiamo quel doloroso divario tra le aspettative che ci portiamo dentro e il confronto con la realtà, insegnaci, Signore, il coraggio di amare ancora la realtà.
Quando percepiamo che, di tutto quello che abbiamo seminato, solo una piccola parte è effettivamente germogliata, insegnaci, Signore, a mettere al centro la gratitudine.
Quando il nostro dono non è stato capito o quando lo sforzo che abbiamo fatto non è parso sufficiente, insegnaci, Signore, a perseverare con fiducia nonostante il vuoto.
Quando pensiamo che la vita, con tutto quello che ci domanda, ci consuma fino all’ultimo, insegnaci, Signore, a mettere il cuore in quello che la vita incessantemente ci dà.
Quando preferiamo riservare la gioia a quei momenti in cui sarà tutto finalmente perfetto, insegnaci, Signore, a riconoscere che è nel presente incompiuto e imperfetto che tu ci attendi”.
(“Non smettere mai di cercare…sarai trovato” Fabiano Longoni)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
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