Beatrice e Ermes: “Preghiamo per i giovani, gli adolescenti e i bambini. Facciamoci padri e madri di tutti loro, come in unica grande famiglia”

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 26 gennaio (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera di Papa Francesco
“…Nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere non manchi la martoriata Ucraina, così tanto afflitta. Questa mattina ho avuto un incontro con i Capi delle diverse Confessioni di fede che sono in Ucraina – tutti uniti – e mi hanno raccontato il dolore di quel popolo. Non dimentichiamo mai, ogni giorno, di pregare per la pace definitiva in Ucraina…”
Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco del 25 gennaio 2023: Catechesi. La passione per l’evangelizzazione: lo zelo apostolico del credente. 3. Gesù maestro dell’annuncio.
“… Gesù… maestro dell’annuncio… Lieto annuncio: non si può parlare di Gesù senza gioia, perché la fede è una stupenda storia d’amore da condividere… Gesù dice di essere stato mandato «a proclamare ai prigionieri la liberazione» … Ciò significa che chi annuncia Dio non può far pressione sugli altri, ma alleggerirli: non imporre pesi, ma sollevare da essi… C’è un “venire alla luce”, una rinascita che avviene solo con Gesù. Se ci pensiamo, così è iniziata per noi la vita cristiana: con il Battesimo, che anticamente era chiamato proprio “illuminazione”. E quale luce ci dona Gesù? Ci porta la luce della figliolanza: Lui è il Figlio amato del Padre, vivente per sempre; e con Lui anche noi siamo figli di Dio amati per sempre, nonostante i nostri sbagli e difetti… la guarigione… Ma la buona notizia è che con Gesù questo male antico, il peccato, che sembra invincibile, non ha più l’ultima parola. Io posso peccare perché sono debole. Ognuno di noi può farlo, ma questa non è l’ultima parola. L’ultima parola è la mano tesa di Gesù che ti rialza dal peccato… E l’annuncio di Gesù deve portare sempre lo stupore della grazia… Perché non siamo noi a fare grandi cose, ma è la grazia del Signore che, anche attraverso di noi, compie cose imprevedibili…
Un’ultima cosa: questo lieto annuncio, che dice il Vangelo, è rivolto «ai poveri»… sono i prediletti di Dio. Ricordiamoci di loro e ricordiamoci che, per accogliere il Signore, ciascuno di noi deve farsi “povero dentro”… Se qualcuno mi dice: Padre, ma quale è la via più breve per incontrare Gesù? Fatti bisognoso. Fatti bisognoso di grazia, bisognoso di perdono, bisognoso di gioia. E Lui si avvicinerà a te…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
Beatrice e Ermes chiedono a tutti noi di pregare così: “In questa settimana che ci accompagna alla Festa di San Giovanni Bosco (31 gennaio) … preghiamo per i giovani, gli adolescenti e i bambini. Facciamoci padri e madri di tutti loro, come in unica grande famiglia. Sosteniamoli in questo tempo difficile, in cui è forte il grande disagio che stanno soffrendo. Teniamoli stretti al nostro cuore e affidiamoli nella preghiera a Don Bosco che tanto li amava”.
Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Per una nostra cara mamma adottiva che è stata colpita da una grave malattia, che il Signore dia a lei e alla sua famiglia la forza e la serenità per affrontarla e superarla”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Preghiera a Don Bosco per i giovani
San Giovanni Bosco, amico e padre della gioventù,
io invoco la tua protezione su tutti i giovani del nostro tempo
e in particolare…affidiamo i bambini abbandonati
e tutti i nostri figli vicini e lontani.
Tu hai tanto amato i giovani e hai dedicato loro tutte le tue energie e il tuo tempo,
li hai guidati sulla via del bene, della purezza e della preghiera.
Ti prego di continuare anche oggi dal cielo la tua missione di salvezza.
Fa’ che i nostri giovani crescano sani e buoni,
che rifiutino le occasioni di male, che si impegnino con tutto il loro entusiasmo
nella vita cristiana per essere sempre veri seguaci di Gesù Cristo.
Amen.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono di agevolazioni fiscali
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