Ti preghiamo per le famiglie affidatarie e le case famiglia della nostra associazione. Grazie a te sono tante. Ma purtroppo non bastano mai. Sappiano confidare in te e offrirti le fatiche e le gioie della loro accoglienza
IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 29 dicembre (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Preghiera a Gesù nella mangiatoia
O Divin Redentore Gesù Cristo, prostrato davanti alla tua culla,
credo che tu sia il Dio di infinita maestà,
anche se ti vedo qui come un bambino indifeso.
Ti adoro e ti ringrazio umilmente per esserti così umiliato
per la mia salvezza da voler nascere in una stalla.
Ti ringrazio per tutto quello che hai voluto soffrire per me in Betlemme,
per la tua povertà e umiltà, per la tua nudità, lacrime, freddo e sofferenze.
Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco del 28 dicembre 2022: Il Natale con San Francesco di Sales.
“… oggi ricorre il quarto centenario della morte di San Francesco di Sales, Vescovo e Dottore della Chiesa… Lui ha scritto tanto sul Natale… Gesù… è nato in una stalla… avvolto in fasce e adagiato in una mangiatoia; e alla fine è morto su una croce e, avvolto in un lenzuolo, è stato deposto nel sepolcro… Gesù è il Figlio di Dio che ci salva facendosi uomo, come noi, spogliandosi della sua gloria e umiliandosi… Tale mistero noi lo vediamo concretamente nel punto focale del presepe, cioè nel Bambino che giace in una mangiatoia. Questo è “il segno” che Dio ci dà a Natale: lo è stato allora per i pastori di Betlemme… lo è oggi e lo sarà sempre. Quando gli angeli annunciano la nascita di Gesù: “Andate a trovarlo”; e il segno è: troverete un bambino in una mangiatoia. Quello è il segnale. Il trono di Gesù è la mangiatoia o la strada, durante la sua vita quando predicava, o la croce alla fine della vita: questo è il trono del nostro Re… Questo segno ci mostra lo “stile” di Dio… lo stile di Dio è vicinanza, compassione e tenerezza. Il nostro Dio è vicino, compassionevole e tenero. In Gesù si vede questo stile di Dio. Con questo suo stile, Dio ci attira a sé. Non ci prende con la forza, non ci impone la sua verità e la sua giustizia, non fa proselitismo con noi, no: vuole attirarci con l’amore, con la tenerezza, con la compassione… Un altro aspetto che risalta nel presepe è la povertà, – davvero c’è povertà, lì – intesa come rinuncia ad ogni vanità mondana… Guardiamo la mangiatoia, che è il trono di Gesù, guardiamo Gesù sulle strade di Giudea, di Galilea, predicando il messaggio del Padre e guardiamo Gesù sull’altro trono, sulla croce. Questo è quello che ci offre Gesù: la strada, ma questa è la strada della felicità…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Santissima Trinità, ti preghiamo per le famiglie affidatarie e le case famiglia della nostra associazione. Grazie a te sono tante. Ma purtroppo non bastano mai. Non si stanchino di accogliere in modo amorevole e lieto i nostri bambini e ragazzi loro affidati. Sappiano confidare in te e offrirti le fatiche e le gioie della loro accoglienza. Ti preghiamo per i bambini e i ragazzi in affido, perché sappiano mantenere aperto il loro futuro.
Ti preghiamo ancora. Fa’, se è la tua volontà, che nel corso dei prossimi anni la nostra associazione sappia e possa far fronte in misura sempre maggiore al grande bisogno di ospitalità comunitaria che c’è oggi nel nostro paese per mamme maltrattate coi loro bambini, per adolescenti e misna, per ragazzi con bisogni speciali da inserire in comunità terapeutiche. Che la collaborazione tra famiglie volontarie e i nostri operatori professionali possa svilupparsi con serenità e con fiducia per venire incontro a questi bisogni.
Ti ringraziamo Dio, uno e trino, per tutti i doni che hai concesso alla nostra associazione, a noi e ai nostri figli nel corso del 2022. Conservaci nella forza, nell’entusiasmo della nostra missione e fa che il nostro mandato possa essere contagioso.
Ti preghiamo, infine, per gli operatori della nostra associazione e per le loro famiglie. Concedi loro ogni bene e benedizione in ricompensa della loro ammirevole dedizione al loro lavoro. Grazie. Amen”.
Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Per una nostra cara mamma adottiva che è stata colpita da una grave malattia, che il Signore dia a lei e alla sua famiglia la forza e la serenità per affrontarla e superarla”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Frase del giorno di Madre Teresa di Calcutta
“Fa’ che, guardando la mangiatoia,
ci lasciamo conquistare dal tuo tenero amore
e lo viviamo tra noi”
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono di agevolazioni fiscali.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


