Nel primo sabato del mese di aprile 2025, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Beatrice e Ermes Carretta (Comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Milano, Regione Lombardia)
Dal Vangelo secondo Marco (Gv 7,40-53)
In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: “Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo”?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.
Il commento di Beatrice e Ermes
Quanta confusione e quante diverse opinioni tra la folla riguardo a Gesù. Alcuni affermano che è un profeta, altri il Cristo ed altri ancora un impostore, eppure le Sue parole lasciano il segno nel cuore di quelle guardie che avrebbero dovuto arrestarlo.
Quanti pregiudizi, ancora oggi, verso coloro che, diversi da noi per cultura o per etnia, arrivano da paesi lontani e sono considerati “non buoni” come i galilei dei tempi di Gesù, senza dar loro una possibilità di ascolto e di integrazione.
Quanti “farisei” ci sono ancora oggi che con le loro leggi fatte a misura di adulto, impediscono l’accoglienza di un bambino?
Per fortuna ci sono anche tanti “Nicodemo” che ascoltano e accolgono; famiglie che, con un atto di fede, allargano le braccia aprendo le porte del cuore e di casa a bambini in affido anche se la famiglia di origine è un fardello pesante; accogliendo bambini in adozione, anche se hanno bisogni sanitari speciali; oppure, accogliendo migranti con storie terribili in cerca di speranza in una nuova terra.
Preghiamo
Nel primo mistero gaudioso ricordiamo l’annunciazione dell’Angelo a Maria Santissima.
Preghiamo perché, come Maria, ci siano tante persone pronte a dire il loro “Eccomi” all’accoglienza dei “piccoli” di questo mondo.
Nel secondo mistero gaudioso ricordiamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
Preghiamo affinché, come Maria, ci siano persone pronte ad “andare in fretta” a prendersi cura delle sorti dei bambini che soffrono a causa della guerra, della fame, delle malattie e dell’abbandono.
Nel terzo mistero gaudioso ricordiamo la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.
Preghiamo per i bambini ai quali, a causa della fragilità umana, non è stata data la possibilità di nascere e sperare nell’adozione!
Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe.
Ti presentiamo, Signore, tutti quei ragazzi che non riescono ad avere la pace nel cuore a causa delle loro origini o di persone sbagliate incontrate sul loro cammino: ti preghiamo affinché ritrovino l’Amore di Dio nella loro vita.
Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù tra i dottori nel Tempio.
Preghiamo per tutte le persone che a vario titolo hanno la responsabilità dei bambini abbandonati, perché svolgano con coscienza e trasparenza il loro lavoro per dare una famiglia a ogni bambino.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.

