Nel primo sabato del mese di febbraio 2025, si rinnova la preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie. Commento e preghiere a cura di Silvia e Stefano Zappa (comunità La Pietra Scartata, Arcidiocesi di Milano, Regione Lombardia). Prega insieme a noi, sabato 1 febbraio, alle ore 21.00
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 4,35-41)
In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
Il commento di Silvia e Stefano
Quante volte capita di vivere momenti difficili con i propri figli, periodi in cui ci sembra di non esser in grado di trovare soluzioni da adottare. Allora siamo affranti e sprofondiamo nella inadeguatezza e incapacità. È proprio in questi momenti che non dobbiamo mai dimenticarci che il Signore ci ama e ci sta sempre accanto. È proprio in questi momenti che dobbiamo affidarci a Dio chiedendogli aiuto; dobbiamo fare un passo indietro e avere l’umiltà di riconoscere che non ce la facciamo da soli: solo chiedendo, tramite la preghiera, riceviamo la forza di continuare nella nostra missione di accoglienza. Accogliere significa vivere momenti continuamente variabili, alti e bassi, poi alti e di nuovo bassi… Dobbiamo cercare di evitare lo sconforto, pregando con più costanza, avendo la certezza che la situazione, con l’aiuto di Dio, passerà.
Non dobbiamo mai perdere la speranza. I nostri figli non l’hanno persa quando erano là ad aspettarci; come possiamo perderla noi?
Preghiamo
Nel primo mistero della gioia, contempliamo l’annuncio dell’angelo a Maria Vergine.
Preghiamo affinché le coppie alle quale viene negata l’idoneità ad adottare un bambino non si scoraggino, ma trovino, affidandosi a Gesù, altre modalità per aiutare i bambini in difficoltà.
Nel secondo mistero della gioia, contempliamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.
Preghiamo per tutte le madri che, a causa della loro inadeguatezza, incapacità… abbandonano il proprio figlio; perché le nazioni d’origine si preoccupino di loro e se ne prendano cura, considerandole persone cui prestare attenzioni con primaria importanza.
Nel terzo mistero della gioia ricordiamo la nascita di Gesù nella capanna di Betlemme.
Preghiamo per tutti i bambini orfani a causa delle guerre che dilaniano il mondo; Maria, dona la pace!
Nel quarto mistero della gioia ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe.
Preghiamo per i bambini-soldato ancora presenti in tante parti del mondo. O Signore, custodisci e proteggi questi bambini vittime dell’egoismo e della disumanità degli adulti.
Nel quinto mistero della gioia ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio.
Ora ci fermiamo in silenzio, 15 secondi, tempo stimato che intercorre tra un abbandono e l’altro in tutto il mondo. Preghiamo affinché non si spenga mai la luce della speranza: mai più un bambino abbandonato!
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