Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

La via Crucis de “La Pietra Scartata”. II stazione: la croce della sterilità (2)

La cosa che mi faceva male non era il fatto che non potevamo avere un figlio biologico nostro, ma era il mio fallimento come donna

Prosegue la via crucis de “La Pietra Scartata”, con letture, riflessioni e commenti tratti e ispirati dall’opera di Marco Griffini “…ma Dio tace” e curata dal Gruppo Familiare Ai.Bi. della Campania e, in modo particolare, dalla nostra Maria Piscopo che seguirà la nostra preghiera ogni giorno fino alla domenica di Pasqua, accompagnandoci da lassù.
QUI per leggere la prima stazione

SECONDA STAZIONE
GESÙ RICEVE LA CROCE SULLE SPALLE

– O Cristo, noi Ti adoriamo e Ti benediciamo.
– Perché con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

La croce della sterilità.

Lettore

“Ma perché Signore, proprio a noi, noi che ci vogliamo bene, noi che avremmo cresciuto con tanto amore un bambino! Se non posso dare un figlio a mia moglie come può continuare il nostro amore?».
È l’urlo di dolore di chi si sente abbandonato proprio da Colui che avrebbe dovuto accompagnare quell’atto di amore e benedirlo nel “siate fecondi e moltiplicatevi” (Gn1,28).
È un pezzo di storia quotidiana, vissuta e raccontata da tante coppie di sposi, innamorati l’uno dell’altra: è l’esperienza della nostra “notte oscura”, la scoperta della sterilità.
Domande su domande, rimuginate dal profondo delle viscere; fanno male perché non ottengono risposte; “il dolore è durato per anni, non un attimo, un solo giorno… un dolore lungo che era dentro me, indescrivibile”.
Ed esplode il risentimento.
«Ero arrabbiata con tutto il mondo, con Dio, ma soprattutto con me stessa perché non ero capace di realizzare la cosa più naturale del mondo. La cosa che mi faceva male non era il fatto che non potevamo avere un figlio biologico nostro, ma era il mio fallimento come donna”

Lettore

Ogni anno migliaia di coniugi si ritrovano a vivere, per vari motivi, le fatiche della smentita della propria fertilità: molti di loro, grazie ad adeguate terapie, superano tale condizione aprendosi all’accoglienza della vita. Molti altri, invece, sono chiamati a fare i conti con la propria conclamata sterilità: una vera e propria croce, inattesa, che trasforma la danza della vita coniugale in un cammino incerto e appesantito da dubbi, fragilità, interrogativi.

Contempliamo e preghiamo
Contempliamo coloro che soffrono per la sterilità del loro corpo.
Preghiamo affinché si fidino del progetto del Padre su di loro.

Preghiere e canto: Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.
(2 segue)

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA

Lascia un commento