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La vita interiore non si improvvisa

Papa Francesco, durante l’Angelus, invita tutti i cristiani a “curare” anche ciò che non si vede ma che è più importante: “Curare il cuore”

È la differenza tra l’apparenza e la profondità della vita interiore il cuore del messaggio espresso da Papa Francesco durante l’Angelus di domenica 12 novembre. Commentando la parabola delle “dieci vergini chiamate a uscire incontro allo sposo”, il Pontefice ha sottolineato come in questo racconto sia celato il “senso della vita di ciascuno”. Una vita nella quale tutti desiderano essere felici, ma non sempre confidando nella soluzione corretta. L’esempio delle vergini, infatti, racconta come a fare la differenza sia la “preparazione”: le vergini sagge sono coloro che non si dimenticano l’olio da mettere dentro la lampada. Un olio che, proprio perché è all’interno, non è destinato a essere visibile, appariscente, ma è essenziale, perché “senza di esso le lampade non hanno luce”.

Curare la vita interiore

È, questo, un invito rivolto a ciascuno di noi, affinché venga curata la vita interiore: “Guardiamo a noi – ha detto il Papa – e vediamo che la nostra vita corre lo stesso rischio: tante volte si è molto attenti alle apparenze, l’importante è curare bene la propria immagine, fare bella figura davanti agli altri. Ma Gesù dice che la saggezza della vita sta altrove: nel curare quello che non si vede, ma è più importante, curare il cuore”.
Serve custodire la vita interiore e in questo senso il Vangelo ci dà un consiglio corretto: “l’olio dell’anima” va preparato. “Nel racconto vediamo infatti che le vergini possiedono già le lampade, ma devono preparare l’olio: devono andare dai rivenditori, comprarlo, metterlo nelle lampade… (cfr vv. 7.9). Così è per noi: la vita interiore non si improvvisa, non è questione di un attimo, di una volta ogni tanto, di una volta per tutte; va preparata dedicando un po’ di tempo ogni giorno, con costanza, come si fa per ogni cosa importante”.
Da qui la domanda con la quale il Papa ha concluso la sua riflessione: “Che cosa sto preparando in questo momento della vita? Dentro di me, che cosa sto preparando? Forse sto cercando di mettere da parte qualche risparmio, sto pensando a una casa o a un’automobile nuova, a dei progetti concreti… Sono cose buone, non sono cose brutte. Ma sto pensando anche a dedicare del tempo alla cura del cuore, alla preghiera, al servizio degli altri, al Signore che è la meta della vita? Come va insomma l’olio della mia anima?”.

[foto © Vatican Media]

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