Poche ore prima che un treno travolgesse i 5 operai al lavoro vicino alla stazione di Brandizzo, uno di loro ha postato la foto di una croce disegnata dalla fiamma ossidrica sul binario che stava saldando. Commentando: “Dio mi vuole dire qualcosa sicuramente”
Gli ultimi giorni delle cronache italiane sono stati segnati dalla tragedia di Brandizzo, il paese a nord-est di Torino in cui 5 operai sono rimasti uccisi travolti da un treno mentre lavoravano sui binari.
Uno dei cinque si chiamava Michael Zanera, aveva 34 anni e la sua storia ha avuto molto risalto sui social e sui media per un episodio che, alla luce di quanto successo, assume un significato molto particolare. A renderlo noto era stato lui stesso, con un video su TikTok postato una manciata di ore prima che il treno lo travolgesse e che sarebbe rimasto invisibile ai più se le cose fossero andate in maniera diversa.
Queste il suo messaggio: “È la prima volta che mi succede che mentre saldo la rotaia mi esce un crocifisso. Dio mi vuole dire qualcosa sicuramente, nonostante lo richiami tutti i giorni ultimamente perché non è un bel periodo per me”. Parole che accompagnano l’immagine di una croce incandescente, creata dall’azione della fiamma ossidrica sull’acciaio del binario.
Chissà cosa ha pensato Michael in quel momento. Sicuramente non è rimasto indifferenze, visto il messaggio che ha voluto postare.
D’altra parte, dicono i familiari del ragazzo, Michael era credente e pregava spesso: per lui, quindi, quel segno apparso in modo inaspettato un significato lo aveva, anche se nessuno saprà mai quale siano stati i suoi pensieri. Avrà detto una preghiera? Oppure, magari, avrà pensato per un attimo che stava per succedere qualcosa? Domande destinate e restare senza risposta.
Messaggi che non sappiamo più ascoltare
Visto oggi, alla luce della tragedia che poco dopo si è abbattuta su cinque persone e le loro famiglie, quella croce rosso fuoco può essere letta come un messaggio: “Non una minaccia però – scrive Marina Corradi in un articolo su Avvenire – piuttosto un segno: la tua ora è vicina. Come la spinta a guardarsi dentro, a perdonare, a chiedere perdono”.
Quello che è certo, è che i tempi che viviamo non sono più tali da saper ascoltare un segno di questo tipo, se non nell’intimo del proprio animo. Non sono più – sempre per citare l’articolo di Avvenire – i tempi nei quali un sogno bastava per far cambiare strada di ritorno ai Magi per non incorrere nell’ira di Erode.
Quanti di quelli che hanno visto il post di TikTok prima di sapere di ciò che è successo dopo avranno pensato che davvero un segno era apparso a un operaio al lavoro su un binario qualunque immerso nella notte torinese?
Eppure così è stato, e se anche solo Michael se ne sia servito per fare il segno della croce e, magari, dedicare un pensiero a Dio o i propri cari, quel segno, oggi come in passato sempre così doloroso, non è apparso invano.
[immagine da TikTok]
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


