Manca meno di una settimana all’inizio della Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona. Un pacifico esercito di giovani è pronto a raggiungere il Portogallo rispondendo alla chiamata di Papa Francesco: Maria si alzò e andò in fretta
L’ultimo conteggio, a un mese esatto dall’inizio dell’evento, era arrivato a 313.000 pellegrini già registrati provenienti da 151 Paesi del mondo. Ora che di giorni ne mancano solo sei, non ci sono aggiornamenti ufficiali, ma verosimilmente il mezzo milione di registrazioni sarà stato superato. Un esercito pacifico di giovani è dunque pronto a muoversi verso Lisbona, in Portogallo, dove dall’1 al 6 agosto si terrà la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù.
Dall’Italia tantissimi giovani da tutte le diocesi
Tutto ormai è pronto, tanto per l’organizzazione quanto per i ragazzi che si stanno apprestando a partire da ogni regione d’Italia. La Regione Ecclesiastica di Piemonte e Valle d’Aosta ha comunicato che i giovani che arriveranno a Lisbona saranno 4120; 1200 partiranno, invece, dalla Liguria, molti dei quali faranno un primo scalo a Barcellona prima di raggiungere il Portogallo. Dalla Puglia ne arriveranno mille; novecento da Firenze; 100 dalla Sicilia e 1400 dal Lazio, accompagnati da 8 vescovi.
Tutti in cammino, rispondendo alla chiamata di Papa Francesco e al motto da lui scelto per la GMG 2023: Maria si alzò e andò in fretta (Lc 1, 39).
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