I cammini religiosi sono itinerari escursionistici a tema religioso o spirituale: adesso esiste un catalogo nato per valorizzare e promuovere questa particolare forma di turismo sociale
È stato creato il “Catalogo dei cammini religiosi”. Secondo quanto riportato sulla testata “Avvenire”, questo elenco è stato costituito per valorizzare e promuovere una particolare forma di turismo sociale. È la prima volta in assoluto che viene data una definizione normativa di questi percorsi.
Le risorse
Con la Legge di Bilancio per il 2022 è stato istituito un Fondo per i cammini religiosi, per il rilancio e la promozione turistica dei percorsi cosiddetti “cammini religiosi” e il recupero e la valorizzazione degli immobili che li caratterizzano.
Si tratta di risorse destinate a:
1) azioni per il rilancio e la promozione turistica dei cammini religiosi, finalizzate all’ideazione e attuazione di una strategia di comunicazione coordinata del prodotto turistico nazionale cammini religiosi;
2) azioni per il recupero e la valorizzazione degli immobili pubblici presenti sui percorsi dei cammini religiosi, volte ad arricchire l’offerta degli itinerari con servizi per la sosta, la permanenza, lo svago dei visitatori
I cammini religiosi
Si tratta di itinerari escursionistici a tema religioso o spirituale, percorribili esclusivamente o prevalentemente a piedi o con altre forme di turismo lento e sostenibile, di livello interregionale e regionale.
È stato pubblicato un primo elenco comprendente 35 cammini: il Cammino di San Giacomo in Sicilia alla Via Francigena, il Cammino di don Tonino al Sentiero dei Fioretti, il Cammino di Oropa al Cammino di San Carlo e tanti altri consultabili sul sito del Ministero al seguente link: https://www.ministeroturismo.gov.it/cammini-ditalia/
I requisiti di ammissione
1) presenza di un tracciato pedonale definito e pienamente percorribile che privilegi strade inibite al traffico veicolare o a scarso traffico veicolare;
2) georeferenziazione del percorso;
3) presenza di un logo del cammino che ne caratterizzi gli strumenti di comunicazione, informazione e segnaletica, nonché ogni altro supporto, anche digitale, utile all’esperienza di viaggio;
4) presenza di segnaletica direzionale e informativa dedicata al cammino;
5) disponibilità di un sito internet dedicato al cammino;
6) presenza di servizi di supporto al turista/viandante/pellegrino, compresi ristoro e alloggio;
7) possibilità per il turista/viandante/ pellegrino di acquisire e utilizzare uno o più documenti (anche in forma digitale) che certifichino l’avvenuto pellegrinaggio per l’intero percorso o per parte di esso (c.d. testimonium e credenziale del pellegrino);
8) presenza di uno o più soggetti che svolgano attività di destination management, di promozione del cammino e della sua manutenzione, di gestione e aggiornamento del sito internet dedicato al cammino, nonché del rilascio e gestione di credenziale e testimonium.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.

