A seguito delle 14 apparizioni di Gesù che indicavano la Sua volontà, suor Faustina celebrò la prima domenica della Divina Misericordia. Ecco la sua storia
La domenica della Divina Misericordia, la cosiddetta “Domenica in albis”, fu istituita nel 1992 da Papa Giovanni Paolo II e venne fissata per la settimana dopo Pasqua. Questa scelta ha un profondo significato teologico: sta ad indicare un forte legame tra il mistero pasquale della Redenzione e il mistero della Divina Misericordia. Un legame ricordato ulteriormente dalla Novena alla Divina Misericordia, che precede la festa e inizia il Venerdì Santo e durante la quale si recita la Coroncina.
L’istituzione della festa della Divina Misericordia avvenne sulle visioni avute da suor Faustina Kowalska.
La storia di suor Faustina Kowalska
Suor Faustina Kowalska è nata in un villaggio polacco e battezzata col nome di Elena, terza di dieci figli. I suoi genitori, Marianna e Stanislao Kowalski, erano contadini poveri. Elena, dopo tre anni di scuola, va a servizio: voleva farsi suora sin da piccola, ma lo diventa nel 1925.
Entra nella comunità della Vergine della Misericordia di Varsavia, prendendo i nomi di Maria Faustina. Qui si occupa di fare la cuoca, la giardiniera, la portinaia, passando poi per varie case della Congregazione (tra cui, quelle di Varsavia, Vilnius e Cracovia).
Suor Faustina Kowalska riceve visioni e rivelazioni, che i suoi confessori le suggeriscono di annotare in un diario, ma lei non crede che questi fatti straordinari indichino santità.
Secondo Faustina, si arriva alla perfezione attraverso l’unione intima dell’anima con Dio e non per mezzo di rivelazioni e grazie.
Muore a soli 33 anni a Cracovia, nel 1993 fu beatificata e nel 2000 proclamata santa da Giovanni Paolo II.
Le origini della Divina Misericordia
Secondo le visioni avute da suor Faustina, che annotò nel suo Diario, Gesù le parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa nel 1931: “Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia”.
A seguito di questa apparizione, Gesù tornò da suor Faustina altre 14 volte, definendo in modo sempre più preciso il giorno della festa nel calendario liturgico della Chiesa, la causa e lo scopo della sua istituzione, il modo di prepararla e di celebrarla.
La prima celebrazione
Secondo quanto riportato sul Diario, suor Faustina fu la prima a celebrare individualmente questa festa con il permesso del confessore.
La festa della Divina Misericordia è stata poi introdotta nel 1985 nella diocesi di Cracovia dal cardinale Franciszek Macharski. Negli anni successivi, hanno seguito il suo esempio anche altri vescovi delle diocesi polacche. Anche se il culto della Divina Misericordia era già presente nel 1944 nel santuario di Cracovia – Lagiewniki. La partecipazione alla funzione era così numerosa che la Congregazione nel 1951 ha ottenuto l’indulgenza plenaria dal cardinale Adam Sapieha, per sette anni.
Come si festeggia
Gesù ha espresso a suor Fautina due desideri sul modo di celebrare la domenica della Divina Misericordia. Il primo, che il quadro della Misericordia sia quel giorno solennemente benedetto e pubblicamente, cioè liturgicamente, venerato. Il secondo, che i sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile misericordia Divina e in tal modo risveglino nei fedeli la fiducia.
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