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“In questo Natale preghiamo per tutti i padri ucraini che non torneranno a casa dai loro figli e per tutti i giovani  ucraini che non diventeranno mai padri e madri”

“La notizia della morte, in Ucraina, del fratello di Irina, collaboratrice della mia famiglia, ha portato la guerra vicino a noi, nelle nostre case”

 

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 22 dicembre (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

Preghiera allo Spirito Santo

Spirito che aleggi sulle acque, calma in noi le dissonanze,
i flutti inquieti, il rumore delle parole, i turbini di vanità,
e fa sorgere nel silenzio la Parola che ci ricrea.
Spirito che in un sospiro sussurri al nostro spirito il Nome del Padre,
vieni a radunare tutti inostri desideri, falli crescere in fascio di luce
che sia risposta alla tua luce, la Parola del Giorno nuovo.
Spirito di Dio, linfa d’amore dell’albero immenso su cui ci innesti,
che tutti i nostri fratelli ci appaiano come un dono
nel grande Corpo in cui matura la Parola di comunione.

(Frère Pierre-Yves di Taizé)

 

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco del 21 dicembre 2022: Catechesi sul Discernimento.

“… Il discernimento però non si fa da soli. Oggi entriamo più specificamente in merito ad alcuni aiuti che possono rendere più agevole questo esercizio… Un primo aiuto indispensabile è il confronto con la Parola di Dio e la dottrina della Chiesa. Esse ci aiutano a leggere ciò che si muove nel cuore, imparando a riconoscere la voce di Dio e a distinguerla da altre voci, che sembrano imporsi alla nostra attenzione, ma che ci lasciano alla fine confusi… Per il credente, la Parola di Dio non è semplicemente un testo da leggere, la Parola di Dio è una presenza viva, è un’opera dello Spirito Santo che conforta, istruisce, dà luce, forza, ristoro e gusto di vivere. Leggere la Bibbia, leggere un pezzo, uno o due pezzetti della Bibbia, sono come piccoli telegrammi di Dio che ti arrivano subito al cuore. La Parola di Dio è un po’ – e non esagero – è un po’ un vero anticipo di paradiso… Questo rapporto affettivo con la Bibbia, con la Scrittura, con il Vangelo, porta a vivere una relazione affettiva con il Signore Gesù: non avere paura di questo! Il cuore parla al cuore, e questa è un altro aiuto indispensabile e non scontato… La Parola di Dio sempre ti fa guardare dall’altra parte: cioè, c’è la croce, qui, è brutto, ma c’è un’altra cosa, una speranza, una resurrezione. La Parola di Dio ti apre tutte le porte, perché Lui, il Signore, è la porta. Prendiamo il Vangelo, prendiamo la Bibbia in mano: cinque minuti al giorno, non di più. Portate un Vangelo tascabile con voi, nella borsa, e quando sarete in viaggio prendetelo e leggete un po’, durante la giornata, un pezzettino, lasciare che la Parola di Dio si avvicini al cuore. Fate questo e vedrete come cambierà la vostra vita con la vicinanza alla Parola di Dio… un altro grande aiuto, il dono dello Spirito Santo, che è presente in noi, e che ci istruisce, rende viva la Parola di Dio che leggiamo, suggerisce significati nuovi, apre porte che sembravano chiuse, indica sentieri di vita là dove sembrava ci fossero solo buio e confusione…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

Le preghiere delle famiglie:

La signora Desy chiede a tutti noi di pregare così: “… So che non siamo soli, so che Dio ci ama così tanto da darci un sostegno. So anche che questo è un duro colpo per me e mio marito… per questo vi chiedo fratelli di pregare per noi il signore Dio nostro, se possibile. Ve ne saremmo grati. Grazie fratelli, buon Natale in anticipo”. 

 

Vilma e Sergio chiedono a tutti noi di pregare così: “La notizia della morte, in Ucraina, del fratello di Irina, collaboratrice della mia famiglia, ha portato la guerra vicino a noi, nelle nostre case. Preghiamo per il popolo ucraino, per tutti i padri che non torneranno a casa dai loro figli, per tutti i giovani che non diventeranno mai padri e madri; il signore accolga le anime di uomini e donne che continuano a morire in questa e in altre guerre, vegli su chi resta e dia la forza di continuare vivere serenamente; illumini l’anima di chi tiene le fila delle guerre, perché cessi tutto questo dolore”.

 

Vilma e Sergio chiedono a tutti noi di pregare così: “In questa settimana il mio pensiero va anche a Chiara, e alle altre amiche che stanno affrontando la malattia, il signore stia loro vicino dando la forza per affrontare la prova e fiducia nel poter ritornare alla vita di prima. Che il signore aiuti anche tutti noi a star loro vicino, sia con la preghiera, sia con gesti concreti”.

 

Cristina e Paolo chiedono a tutti noi di pregare così: “Per una nostra cara mamma adottiva che è stata colpita da una grave malattia, che il Signore dia a lei e alla sua famiglia la forza e la serenità per affrontarla e superarla”.

 

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

  

Padre nostro…

 

Frase del giorno

“Ci sono malattie che non possono essere curate col denaro,

ma con l’amore”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono di agevolazioni fiscali

 

 

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