Papa Francesco, nel suo messaggio, sottolinea come questa giornata voglia essere una provocazione per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà oggi presenti

Domenica 13 novembre, si celebra la VI Giornata mondiale dei poveri. Il Santo Padre, per l’occasione, in un messaggio pubblicato sul sito ufficiale del Vaticano QUI, ha voluto rimarcare le parole di S. Paolo: “Cristo si è fatto povero per noi”.
Papa Francesco, nel suo messaggio sottolinea come questa giornata “Vuole mettere al centro dell’attenzione delle comunità ecclesiali, le persone più in difficoltà“. Come voglia essere una provocazione per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà presenti. Quale può essere una definizione di povertà? Ve ne è una sola? Si parla di povertà economica, morale, spirituale, sociale e ad ogni tipo il cristiano deve impegnarsi, per cercare di dare una risposta, un aiuto.
Nel recente passato, la vita di tante persone è stata condizionata negativamente dal Covid, spesso con la perdita del lavoro, della libertà di movimento e da tragici lutti. L’uscita dalla pandemia, stava dando speranza per una nuova ripresa, ma questa è stata frustrata, dalla scelleratezza umana, che con la guerra in Ucraina sta producendo, nuovi problemi, nuove sofferenze: abbandono delle abitazioni, del lavoro, lutti e patimenti, specialmente per bambini e anziani. Quante risorse vengono sprecate per armamenti e distruzioni, quanta ricchezza che potrebbe aiutare tantissimi indigenti, viene usata barbaramente, solo per distruggere e creare dolore e povertà.
La solidarietà è condividere ciò che abbiamo, con quelli che non hanno nulla. Davanti alle necessità dei poveri, si deve essere attivi, cercare di dare il nostro contributo concreto, economico e di conforto fraterno, far sentire che nessuno è solo, ma che esiste un’umanità che fa tesoro di quanto dice l’Apostolo Giacomo: “Siate di quelli che mettono in pratica le parole e non solo ascoltatori illudendo voi stessi…”.
Papa Francesco, per la VI giornata mondiale dei poveri, ci ricorda che “Se vogliamo che la vita vinca sulla morte, la dignità sia riscattata dall’ingiustizia, la strada è la Sua: È seguire la povertà di Gesù Cristo, condividendo la vita con amore, spezzando il pane della propria esistenza con i fratelli e le sorelle, a partire dagli ultimi, da quanti mancano del necessario, perché sia fatta uguaglianza, i poveri siano liberati dalla miseria e i ricchi dalla vanità entrambi, senza speranza“.
Si celebra domenica13 novembre, la giornata che vuol mettere al centro dell’attenzione delle comunità ecclesiali le persone più in difficoltà.
La giornata sarà preceduta da una serie di iniziative, promosse dal dicastero per l’evangelizzazione, che andranno dalle visite mediche gratuite, alla consegna di viveri, fino al pagamento delle bollette.
Domenica mattina la messa verrà celebrata dal Papa in S. Pietro.
“Signore, abbi pietà di tutti i poveri del mondo. E non permettere più o Signore, che noi viviamo felici da soli. Facci sentire l’angoscia della miseria universale, e liberaci dal nostro egoismo”. (Caritas-Diocesi di Novara-parte finale della preghiera, da recitare nelle comunità in occasione della VI giornata mondiale dei poveri). Per leggere la preghiera completa QUI
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