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Papa Francesco: “Ogni giorno nascituri e bambini, migranti e anziani vengono scartati… Eppure, ogni essere umano è sacro…”

Cristina e Roberto chiedono a tutti noi di pregare così: “Preghiamo affinché i nostri ragazzi, impauriti e più disorientati di noi, non si lascino coinvolgere in situazioni difficili ma sappiano vivere correttamente la loro vita quotidiana”

IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 15 settembre (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

Adorazione eucaristica per la pace in Ucraina

mercoledì 14 settembre 2022 in tutta Europa

«Voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.

Egli, infatti, è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola,

abbattendo il muro di separazione che li divideva,

cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne»

(San Paolo)

Stralcio dal discorso di Papa Francesco al “VII CONGRESS OF LEADERS OF WORLD AND TRADITIONAL RELIGIONS” in Kazakhstan.

“… Dio è pace e conduce sempre alla pace, mai alla guerra. Impegniamoci dunque, ancora di più, a promuovere e rafforzare la necessità che i conflitti si risolvano non con le inconcludenti ragioni della forza, con le armi e le minacce, ma con gli unici mezzi benedetti dal Cielo e degni dell’uomo: l’incontro, il dialogo, le trattative pazienti, che si portano avanti pensando in particolare ai bambini e alle giovani generazioni. Esse incarnano la speranza che la pace non sia il fragile risultato di affannosi negoziati, ma il frutto di un impegno educativo costante, che promuova i loro sogni di sviluppo e di futuro… Investiamo, vi prego, in questo: non negli armamenti, ma nell’istruzione!…

Dopo quelle della pandemia e della pace, raccogliamo una terza sfida, quella dell’accoglienza fraterna. Oggi è grande la fatica di accettare l’essere umano. Ogni giorno nascituri e bambini, migranti e anziani vengono scartati. C’è una cultura dello scarto. Tanti fratelli e sorelle muoiono sacrificati sull’altare del profitto, avvolti dall’incenso sacrilego dell’indifferenza. Eppure, ogni essere umano è sacro…

Un grande esodo è in corso: dalle aree più disagiate si cerca di raggiungere quelle più benestanti. Lo vediamo tutti i giorni, nelle diverse migrazioni nel mondo. Non è un dato di cronaca, è un fatto storico che richiede soluzioni condivise e lungimiranti. Certo, viene istintivo difendere le proprie sicurezze acquisite e chiudere le porte per paura; è più facile sospettare dello straniero, accusarlo e condannarlo piuttosto che conoscerlo e capirlo. Ma è nostro dovere ricordare che il Creatore, il quale veglia sui passi di ogni creatura, ci esorta ad avere uno sguardo simile al suo, uno sguardo che riconosca il volto del fratello. Il fratello migrante bisogna riceverlo, accompagnarlo, promuoverlo e integrarlo…”.

 

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

 Le preghiere delle famiglie:

Cristina e Roberto chiedono a tutti noi di pregare così: “Viviamo in un momento davvero difficile, post covid, guerra in Ucraina, Italia alle urne, un momento direi personalmente di confusione e disorientamento.

Preghiamo affinché i nostri ragazzi, impauriti e più disorientati di noi, non si lascino coinvolgere in situazioni difficili ma sappiano vivere correttamente la loro vita quotidiana”.

 

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

  

Padre nostro…

 

 Pensiero del giorno:

“Non abbiamo bisogno di pistole e bombe per portare la pace, abbiamo bisogno di amore e compassione”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia). 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

 

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono di agevolazioni fiscali

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