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Come riuscire a sentire il grido del bambino abbandonato che chiama incessantemente?

“Preghiamo per i bambini che sono ancora in istituto, perché gli diano cibo, acqua e vestiti e perché abbiano una mamma, un papà, un fratello e una sorella” (Chenchén 7 anni)

 IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 1° settembre (ore 21.00)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Preghiera di Papa Francesco

“…Possa San Giuseppe esercitare la sua protezione e il suo aiuto sugli orfani;

e interceda per le coppie che desiderano avere un figlio.

Per questo preghiamo insieme:

San Giuseppe,
tu che hai amato Gesù con amore di padre,
sii vicino a tanti bambini che non hanno famiglia
e desiderano un papà e una mamma.
Sostieni i coniugi che non riescono ad avere figli,
aiutali a scoprire, attraverso questa sofferenza, un progetto più grande.
Fa’ che a nessuno manchi una casa, un legame,
una persona che si prenda cura di lui o di lei;
e guarisci l’egoismo di chi si chiude alla vita,
perché spalanchi il cuore all’amore”

La voce dei figli

“Preghiamo per i bambini che sono ancora in istituto, perché gli diano cibo, acqua e vestiti e perché abbiano una mamma, un papà, un fratello e una sorella”

(Chenchén 7 anni)

 

Stralcio dall’udienza generale di Papa Francesco di mercoledì 31 agosto 2022: Catechesi sul Discernimento: 1. Che cosa significa discernere?

“… iniziamo un nuovo ciclo sul tema del discernimento. Discernere è un atto importante che riguarda tutti, perché le scelte sono parte essenziale della vita. Discernere le scelte… il discernimento si presenta come un esercizio di intelligenza, e anche di perizia e anche di volontà, per cogliere il momento favorevole: queste sono le condizioni per operare una buona scelta… un altro aspetto importante del discernimento: esso coinvolge gli affetti… Prendere una bella decisione, una decisone giusta, ti porta sempre a quella gioia finale; forse nel cammino si deve soffrire un po’ l’incertezza, pensare, cercare, ma alla fine la decisione giusta ti benefica di gioia… in una decisione buona, giusta, si incontra la volontà di Dio con la nostra volontà; si incontra il cammino attuale con l’eterno. Prendere una giusta decisione, dopo una strada di discernimento, è fare questo incontro: il tempo con l’eterno… Il discernimento – come dicevo – comporta una fatica. Secondo la Bibbia, noi non ci troviamo davanti, già impacchettata, la vita che dobbiamo vivere: no! Dobbiamo deciderla continuamente, secondo le realtà che vengono. Dio ci invita a valutare e a scegliere: ci ha creato liberi e vuole che esercitiamo la nostra libertà. Per questo, discernere è impegnativo… Il discernimento è faticoso ma indispensabile per vivere. Richiede che io mi conosca, che sappia cosa è bene per me qui e ora. Richiede soprattutto un rapporto filiale con Dio…”.

Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)

 

 Le preghiere delle famiglie:

La Signora Susanna chiede a tutti noi di pregare così: “Per Giuliano diventato tetraplegico con un dolore neuropatico continuo”.

 

Chiediamo a Gesù di imparare a “discernere” come ci ha indicato Papa Francesco.

Perché questo “discernimento” conduca le giovani coppie di sposi a sentire il “grido” del bambino abbandonato che li chiama incessantemente, affinché possa ritornare ad esser figlio.

Perché questo “discernimento” conduca i coniugi a sentire il “grido” del bambino temporaneamente privato dei propri genitori, che li chiama incessantemente affinché gli venga restituito il diritto di avere una famiglia che lo custodisca, lo ami e lo protegga.

 

Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.

(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).

  

Padre nostro…

 

 Pensiero del giorno:

“Il regalo più bello? Il perdono.

Quello indispensabile? La famiglia”

(Madre Teresa di Calcutta)

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.

Amen.

 

 Benvenuti ne “Il filo della preghiera” a:

Cristina e Claudio

 

 Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).

 

Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it

Dall’inizio della guerra, Ai.Bi. è impegnata in molteplici attività lanciate all’interno del progetto #BAMBINIxLAPACE, attivo in Ucraina, Moldova e Italia a favore dei bambini ucraini e delle loro famiglie. Chiunque può sostenerli con una donazione una tantum o con l’Adozione a Distanza. Ricordati che tutte le donazioni ad Ai.Bi. godono dI agevolazioni fiscali

 

 

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