Il filo della preghiera oggi accoglie le preghiere di Elda, Domenica, Concetta, Luisa e Maria: per i loro figli, per le loro famiglie e per i giovani tutti
IL FILO DELLA PREGHIERA di giovedì 23 giugno (ore 21.00)
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Amen.
Invocazione alla pace
Regina della pace, ottieni al mondo la pace.
Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti.
Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire
questa valle che il nostro odio ha prosciugato.
E mentre il rumore delle armi non tace,
la tua preghiera ci disponga alla pace.
Stralcio dall’udienza generale di papa Francesco di mercoledì 15 giugno 2022: Catechesi sulla Vecchiaia: 15. Pietro e Giovanni.
“… oggi meditiamo sul dialogo tra Gesù risorto e Pietro al termine del Vangelo di Giovanni (21,15-23). È un dialogo commovente… un rapporto tenero, ma non melenso, diretto, forte, libero, aperto. Un rapporto da uomini e nella verità… la vita è così: con la vecchiaia ti vengono tutte queste malattie e dobbiamo accettarle come vengono, no? Non abbiamo la forza dei giovani! E anche la tua testimonianza – dice Gesù – si accompagnerà a questa debolezza. Tu devi essere testimone di Gesù anche nella debolezza, nella malattia e nella morte… La sequela di Gesù va sempre avanti, con buona salute, con non buona salute, con autosufficienza e con non autosufficienza fisica, ma la sequela di Gesù è importante: seguire Gesù sempre, a piedi, di corsa, lentamente, in carrozzina, ma seguirlo sempre… A me piace parlare con gli anziani guardandoli negli occhi: hanno quegli occhi brillanti, quegli occhi che ti parlano più delle parole, la testimonianza di una vita. E questo è bello, dobbiamo conservarlo fino alla fine. Seguire Gesù così, pieni di vita… Imparare a congedarsi: questa è la saggezza degli anziani. Ma congedarsi bene, con il sorriso; imparare a congedarsi in società, a congedarsi con gli altri. La vita dell’anziano è un congedo, lento, lento, ma un congedo gioioso: ho vissuto la vita, ho conservato la mia fede… Persino la sequela forzatamente inoperosa, fatta di emozionata contemplazione e di ascolto rapito della parola del Signore … diventerà la parte migliore della loro vita, della vita di noi anziani… Ma sempre questo rapporto di reciprocità: un anziano non può essere felice senza guardare i giovani e i giovani non possono andare avanti nella vita senza guardare gli anziani…”.
Momento di silenzio (la durata è a discrezione di ciascuna famiglia)
Le preghiere delle famiglie:
La Signora Elda chiede a tutti noi di pregare così: “Chiedo preghiere per i miei figli, Matteo e Daniele, per le loro fragilità”.
La Signora Domenica chiede a tutti noi di pregare così: “Pregate per la mia famiglia divisa. Perché il Signore mandi lo Spirito santo e ci liberi da ogni schiavitù e vizio e dalla perdizione. Affinché le mie figlie abbiano la gioia del padre convertito”.
La Signora Concetta chiede a tutti noi di pregare così: “Per il nostro piccolo Lorenzo”.
La Signora Luisa chiede a tutti noi di pregare così: “Vorrei pregare per mia figlia Valentina che non sta tanto bene”.
La Signora Maria chiede a tutti noi di pregare così: “Vorrei fare pregare per la mia famiglia, per i miei figli, nipoti e tutti i giovani. Amen”.
Tutti noi insieme, chiediamo al Signore di custodire questi amici: Morgan e Samuele, Lucas e Samuel con Jesuane, Paul, Marta, Andrea, Esther, Stefania, Francesca e Veronica, Xiuxiào, Filippo e Annalia, Giacomo, Jussara, Rafael, Kamelia, Fabio, Giuly, Pasquale, Martin, Gabriele e Pietro, Antonella, Daniela, Julia e Marjana, Rayan, Ray, Cindy, Mery, Artur, Mariangela, Rabia, William, Ronny, Kasambi, Chenchèn, Giulia, Aurora, Kevin e Francesco, Rosa, John, Paulo, Kakà, Maddi, Valentin, Johan e Cinthia.
(Ciascuno aggiunga i propri cari e ce lo comunichi, così li inseriamo. Indicateci anche le situazioni risolte, potremo così condividere con gioia gli effetti della nostra fiduciosa preghiera).
Padre nostro…
Pensiero del giorno:
“I bambini che erano con me nella papamobile erano bambini ucraini: non dimentichiamo l’Ucraina. Non perdiamo la memoria della sofferenza di quel popolo martoriato”
(Papa Francesco)
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male, e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Si consiglia di avere un simbolo, un oggetto o altro che ci permetta di fare un po’ di “deserto” intorno a noi (una Bibbia, o un crocefisso, o altro). Si consiglia inoltre che la preghiera sia recitata dalla coppia. Per coloro che recitano la Liturgia delle Ore potrebbe precederla o seguirla. Giorno previsto: il giovedì alle ore 21,00 (secondo le possibilità di ciascuna famiglia).
Coloro che volessero inviarci le proprie preghiere o volessero chiedere di pregare per una persona a loro cara possono contattarci all’indirizzo: ilfilodellapreghiera@aibi.it
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