Negli Stati Uniti il tasso di decessi per overdose fra adolescenti è raddoppiato negli ultimi tre anni

È allarme, negli Stati Uniti d’America, per l’incremento del numero di morti per overdose registrate nel corso del 2021. Secondo i dati pubblicati dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e riportati dal web magazine il Post, nel corso dello scorso anno, negli USA, i decessi per overdose da droghe o abuso di farmaci sono stati 107.622 quasi il 15% in più rispetto al 2020. Ma non basta, sempre da quanto indicato dal CDC e riportato dal Post, un americano su 14 soffrirebbe di qualche forma di dipendenza da sostanze legali o illegali.
Uso di Droghe. Da cosa è dipesa questa impennata?
L’uso di droghe non è un problema riscontrato solo in questi ultimi anni. Già in un precedente articolo del 2018, il Post, sempre riportando un report del CDC, aveva segnalato un abbassamento delle aspettative di vita per gli americani dovuto anche alla larga diffusione di farmaci oppioidi e droghe affini. Una vera e propria crisi sanitaria! Ciò che viene segnalato oggi è un ulteriore aumento nell’uso di queste sostanze, dipeso dallo stravolgimento di vita dovuto alla pandemia da coronavirus, tra isolamento forzato, lutti e difficoltà economiche.
Gli oppiodi sono farmaci che vengono usati per la gestione del dolore. Alla ribalta delle cronache, in America, in questo ultimo anno è salito l’oppioide sintetico Fentanyl “responsabile – si legge sul web magazine- di circa due terzi delle morti per overdose: oltre 70mila, in aumento rispetto alle 57mila del 2020”.
Droghe. Emergenza Fentanyl
Il Fentanyl, spiega il web magazine, “è un oppioide sintetizzato a partire dagli anni Sessanta come analgesico e antidolorifico chirurgico o da prescrivere per alleviare il dolore cronico legato a certi casi di tumore. Un milligrammo di Fentanyl è cinquanta volte più potente di un milligrammo di eroina e cento volte più della stessa quantità di morfina: ha un effetto immediato e di breve durata”. Se non ben calibrato nell’uso, anche una sola assunzione potrebbe causare un’overdose in determinati soggetti. Il problema è che questa sostanza oltre ad essere utilizzata in farmaci regolari e quindi sotto controllo medico viene altresì impiegata in pillole di contrabbando o per “tagliare” la droga.
Anne Milgram, amministratrice della DEA, l’agenzia federale antidroga statunitense, ha sottolineato come “l’anno scorso negli Stati Uniti le morti legate al Fentanyl sono state superiori a quelle da armi da fuoco e incidenti stradali messe insieme”.
Uso di droghe. È allarme anche per i minori.
Il Post, segnala infatti che negli Stati Uniti, il tasso di decessi per overdose fra adolescenti è raddoppiato negli ultimi tre anni.
L’amministrazione americana si sta muovendo per combattere questa terribile emergenza sanitaria attraverso misure di “riduzione del danno” come la distribuzione di test fai da te per rilevare la presenza della sostanza in altre droghe, la distribuzione di siringhe sterili o un accesso più semplice al naloxone, farmaco che blocca l’assorbimento degli oppioidi. Ma non tutti gli Stati sono favorevoli a tali misure intraprendendo una strada di maggior repressione.
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