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Il cammino di conversione dell’Adozione: cercare di stabilire, come Dio vuole, quel senso di giustizia venuto meno per i bambini abbandonati

11 luglio 2021. XV domenica del tempo ordinario. Cristina e Fernando Carallo de La Pietra Scartata – Regione Puglia commentano il passo del Vangelo secondo Marco (Mc 6,7-13)

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 6, 7-13)
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.


Il commento di Cristina e Fernando

Nel Vangelo di Marco, Gesù chiede ai discepoli di partire a due a due senza nulla, solo con un bastone. Il bastone è il simbolo del maestro perché essendo lui più anziano dei suoi discepoli può averne bisogno.
Grazie al bastone, Mosè dividerà le acque del Mar Rosso liberando il suo popolo dalla schiavitù.
In questo passo evangelico di Marco, sembra che Gesù voglia dire che non serve nulla, né cibo né vestiti, ma il bastone è essenziale perché ci aiuta a camminare.
La Chiesa dovrà raggiungere ogni luogo della terra per annunciare la Buona Novella.
Il Signore ci sta chiedendo di rimetterci in cammino e annunciare il Vangelo come testimoni, accogliendo l’altro con le sue ferite, curandole con l’unguento della Carità che è puro Amore.
Gesù ci indica, per mezzo dell’evangelista Marco, il cammino verso una vera e propria conversione al bene. Questo è quello che proviamo a compiere, noi genitori adottivi.
Nell’accogliere i nostri figli iniziamo con loro un vero cammino di conversione nel quale siamo testimoni che amano e provano a curare le loro ferite, cercando di stabilire, come Dio vuole, quel senso di giustizia che è venuto meno per avidità, egoismo, disprezzo del povero e del fragile, dell’indifeso.
Il nostro bastone è la nostra fede in un Dio che ci sostiene e ci accompagna lungo il cammino rendendolo ogni giorno meraviglioso.

Cristina e Fernando Carallo de La Pietra Scartata – Regione Puglia

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