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Immigrazione. Papa Francesco sull’ultima tragedia del Mediterraneo: “È il momento della vergogna”

Il Papa, durante il Regina Caeli di domenica 25 aprile, ha ricordato i migranti morti in mare. Invitando a pregare per loro e per coloro che “possono aiutare ma preferiscono guardare” altrove


Domenica 25 aprile, Papa Francesco, dopo il tradizionale appuntamento del Regina Caeli, recitato affacciandosi su piazza San Pietro dalla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico, ha dedicato un pensiero accorato all’ultima tragedia avvenuta nel Mediterraneo. Il papa ha giustamente gridato alla “vergogna” di questo momento, esprimendo tutto il suo dolore “per la tragedia che ancora una volta si è consumata nei giorni scorsi nel Mediterraneo. Centotrenta migranti sono morti in mare. Sono persone, sono vite umane, che per due giorni interi hanno implorato invano aiuto, un aiuto che non è arrivato”.

Il richiamo alla preghiera e alla responsabilità

L’invito del Papa è stato quelli di interrogarci, tutti, su ciò che è successo, consapevoli di come questo sia “il momento della vergogna”.
La preghiera, quindi, è rivolta non solo a “questi fratelli e sorelle” e i tanti che “continuano a morire in questi drammatici viaggi”. Ma, allor stesso modo, è necessario pregare anche “per coloro che possono aiutare ma preferiscono guardare da un’altra parte”.

Parole sentite e per certi versi molto dure, davanti alle quali nessuno può rimanere indifferente e non sentirsi chiamato in causa.

 

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