Durante l’udienza generale nell’aula Paolo VI il Santo Padre ricorda l’insegnamento di Gesù
“Mai fare tacere un bambino che piange in chiesa”. Lo ha detto, in occasione dell’udienza generale dello scorso mercoledì, 21 ottobre 2020, Papa Francesco. Durante l’udienza, avvenuta all’interno dell’aula Paolo VI, erano presenti alcune mamme con i loro bambini. Molti di questi piangevano. Una mamma, a un certo punto, ha cercato teneramente di calmare il proprio figlio durante la lettura di un brano della Bibbia.
“Vedevo la mamma – ha detto il Santo Padre – che coccolava e allattava il bambino. Così fa Dio con noi, come quella mamma. Con quanta tenerezza cercava di muovere il bambino, di allattare! Sono immagini bellissime, e quando in chiesa succede questo, quando piange un bambino, sentire che lì c’è la tenerezza di una mamma che è il simbolo della tenerezza di Dio con noi”.
“La voce di un bambino è la voce che attira la tenerezza di Dio. Grazie per la tua testimonianza”, ha poi aggiunto il pontefice rivolgendosi alla mamma. D’altro canto era stato Gesù stesso a dire “Lasciate che i bambini vengano a me”. Un concetto che il papa ha voluto ribadire. Le porte della Chiesa, della comunione dei fedeli, devono sempre essere aperte all’accoglienza dei bambini. Perciò, quando un bambino piange all’interno di una chiesa, guai ad allontanarlo o a redarguirlo.
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