L’allarme di Theo Boer: “La domanda genera offerta. Fuori luogo chiedersi se una eventuale legge italiana amplierà il ricorso all’eutanasia”
Richieste di eutanasia anche per i bambini. Una sconvolgente realtà che arriva dall’Olanda, paese da sempre caratterizzato da una cultura segnata da un liberalismo radicale. A rivelarlo, durante il recente Meeting di Rimini, tenutosi nel mese di agosto 2020, è stato il presidente del Comitato per la bioetica e la biotecnologia della Conferenza delle Chiese europee, Theo Boer. Nei Paesi Bassi, ha spiegato, “quando dal 1985 l’eutanasia è stata tollerata di fatto, le chiese protestanti l’hanno condonata“. Successivamente, dal periodo di tolleranza, si è arrivati all’introduzione di una legge apposita, nel 2002.
“Per potere accedere all’eutanasia – ha spiegato Boer – sono stati stabiliti alcuni criteri: una diagnosi medica, la richiesta del paziente, una sofferenza umanamente insopportabile, assenza di prospettive di miglioramento, essere malati terminali, la possibilità di obiezione di coscienza per singoli medici istituzioni sanitarie”. Criteri spesso disattesi.
Olanda: l’eutansia per bambini una frontiera dell’orrore
Se, nel primo anno di applicazione della legge, 2002, ci sono stati 1.883 casi di eutanasia, quasi tutti relativi a pazienti malati di cancro, 17 anni dopo, nel 2019 i casi di eutanasia sono saliti a 6.331, ma quelli per cancro terminale sono… diminuiti! “Invece – ha spiegato Boer – sono comparse altre patologie fra cui anche malati psichiatrici, disabili, autistici, persone che avevano una terribile acufene all’orecchio”. Inoltre è aumentata la tendenza al suicidio, a dimostrazione del fatto che, come sostiene Boer, “se si discute molto sull’esigenza di porre fine alla vita di una persona, allora le persone tendono a comportarsi di conseguenza“. Negli ultimi 10 anni i casi di eutanasia sono cresciuti del 150 per cento ed i suicidi del 35 per cento.
Ma il 2019 è stato anche l’anno delle richieste di eutanasia per… bambini. E, a livello parlamentare, si sta discutendo la possibilità di estendere l’eutanasia anche a chi ha compiuto 75 anni indiscriminatamente. “L’offerta genera la domanda – ha concluso Boer – quindi se si legalizza l’eutanasia, ci saranno persone che la richiedono e altre che saranno attratte da questo metodo. Quindi è fuori luogo chiedersi se una eventuale legge italiana amplierà il ricorso all’eutanasia, l’unica questione è quando”.
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