Il video ha fatto il giro del mondo. Forse perché, dentro di noi, vogliamo tornare all’infanzia. A quando, cioè, le fiabe finivano sempre bene
Le immagini recentemente arrivate dal Festival degli aquiloni di Nanlioao, Taiwan, hanno sconvolto il mondo. Di fronte a una folla festosa, a tanti bambini felici di giocare tra gli aquiloni colorati, uno di questi, un enorme aquilone arancione, si è gonfiato e, spinto dalla forza del vento, ha trascinato con se in cielo, fino a dieci metri di altezza, una bimba di soli tre anni, rimasta impigliata in una corda. Attimi di terrore hanno colto la folla presente: gli adulti e i bambini a terra hanno osservato la scena spaventati e impotenti, gridando atterriti. Nessuno poteva immaginare che quel fagottino di tre anni potesse essere sollevato da quello che, in fondo, era soltanto un grosso un pezzo di stoffa. Eppure è accaduto.
Taiwan. La bambina e l’aquilone: quando tutti temevano il peggio è avvenuto il miracolo
Quando tutti temevano il peggio, prefigurandosi forse il tonfo sordo della bambina inesorabilmente trascinata verso il basso dal peso del suo corpo, le spire dell’aquilone hanno avvolto la piccola, trasportandola docilmente verso terra, tra le braccia delle persone che si sono subito precipitate per salvarla. La piccola ha riportato solo qualche graffio. Un miracolo? Forse. Di sicuro l’episodio di Taiwan, riprodotto dai telegiornali di tutto il pianeta, ha portato alla luce quel forte desiderio di storie a lieto fine di cui tutti sentiamo il bisogno. Soprattutto in momenti difficili come quelli che il mondo sta ormai attraversando da anni, tra crisi economiche, guerre, instabilità e infine, come se non fosse bastato tutto il resto, una pandemia.
Così, allora, si spiega la diffusione virale del video di Nanlioao. Perché tutti, dentro di noi, guardando quelle immagini siamo tornati un po’ bambini. Siamo tornati, cioé, a quando le storie finivano sempre bene. Ce lo insegnavano le fiabe della nostra infanzia. E, con le preghiere, speriamo oggi che la vita, come quell’aquilone arancione, sia altrettanto magnanima.
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