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Minori maltrattati: Intervenire prima dei tribunali, creando in parrocchia solidarietà e accoglienza

Mons. Paolo Lojudice: “Se vogliamo un domani diverso, il luogo che riunirà le famiglie e ritroverà giustizia sarà il pianerottolo”.

Dalle pagine dei giornali, negli ultimi mesi, non è raro imbattersi in notizie riguardanti figli allontanati dal proprio ambito familiare, che implorano di poter tornare a vivere con la propria madre o con il proprio padre, senza ricevere alcuno ascolto.

Bambini fragili, che spesso sono stati vittime di violenza e che si ritrovano sballottati da una comunità’ educativa all’altra ,  famiglie in difficoltà lasciate sole ad affrontare i loro problemi …

Del tema, che ricalca le parole dall’arcivescovo di Siena Monsignor Lojudice, ne parla un articolo pubblicato pochi giorni fa su Famiglia Cristiana, in cui viene esposto il giusto quesito se prima che intervengano le legge e i tribunali a tentare dei rimedi alle drammatiche situazioni , non sia forse necessario creare una comunità solidale che si impegni fattivamente nell’accoglienza e nell’ascolto delle famiglie più fragili.

La parrocchia come luogo di solidarietà e di ascolto

Creare una rete di incontro nei luoghi privilegiati della vita quotidiana come nelle parrocchie e nelle chiese. Un intreccio di solidarietà e di ascolto che sostituisca la vicinanza alla solitudine e permetta di far emergere le situazioni di disagio.

“Dobbiamo arrivare molto prima dei tribunali -sottolinea Monsignor Lojudice- e le parrocchie, oltre che parlare di sacramenti con i fedeli dei quartieri e con i giovani dell’oratorio dovrebbero ascoltarsi di più e giudicare di meno”.

In questo modo, forse, si riuscirebbero a prevenire molte violenze e soprusi, già prima delle aule di tribunale, prima del doveroso intervento delle forze dell’ordine e degli psicologi, si potrebbe costruire una realtà capace di trasformare la violenza in occasione di incontro e di riconciliazione, dove ognuno si impegni a fare la sua parte.

“Abbiamo perso tanto cuore e tanto Vangelo – dichiara Monsignor Lojudice – Se vogliamo un domani diverso il luogo che riunirà le famiglie e ritroverà una giustizia con il cuore, sarà il pianerottolo Li questi poveretti per noi ma prediletti dal Vangelo incontreranno l’abbraccio rigenerativo”.

 

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