Salta al contenuto Skip to sidebar Skip to footer

Accogliere la vita. Se un figlio vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo

La testimonianza della tuffatrice Tania Cagnotto: “Il destino ha voluto regalarmi una nuova vita dentro di me. Ho scelto la vita, la famiglia”.

Una ragazza vincente nello sport e nella vita. Così non possiamo che descrivere Tania Cagnotto.

Argento olimpico a Rio e una scelta di vita importante che dimostrano il carattere e  i valori della grande tuffatrice italiana.

La 35enne, figlia d’arte di Giorgio Cagnotto, oro mondiale nel 2015 dal trampolino, argento e bronzo olimpici a Rio, madre di Maya nata nel 2018, ha sbalordito tutti con l’annuncio, dato sui social, del suo ritiro dalla partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo, nelle quali aveva in progetto di competere sia nella gara individuale, sia in sincro con Francesca Dallapè.

Il perché della sua scelta lo affida in un post su instagram: Tania è nuovamente in cinta.

Questa sarebbe stata la sua sesta Olimpiade e la prima da mamma, ma se la voglia di gareggiare ancora era tanta, c’è ben altro oggi, tra le priorità della tuffatrice italiana, come spiega lei stessa con semplicità e da vera sportiva: “il destino ha voluto regalarmi una nuova vita dentro di me. Ho scelto la vita, la famiglia “.

Il suo messaggio meraviglioso in ogni tempo, oggi sembra acquisire un sapore ancora più dolce, perché Tania Cagnotto, al di là di ogni egoismo personale, ha scelto coraggiosamente di accogliere la vita.

Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


DONA ORA