La riscoperta di ciò che è veramente “una famiglia” durante il periodo del lockdown, valori da portarsi per sempre dentro

Durante il Coronavirus c`è stata una rivoluzione tra le mura domestiche. La rivoluzione della parità di genere. Quella vera, non imposta da leggi dal fondamento ideologico, ma riscoperta grazie al porto più sicuro: la famiglia. Il Coronavirus e il lockdown che in primavera hanno costretto gli italiani in casa hanno permesso, tra le mille difficoltà, alle famiglie di trascorrere molto più tempo insieme. E, nel contempo, di suddividersi le faccende domestiche.
Già, perché, come era scritto in un articolo pubblicato dal quotidiano La Stampa nel mese di marzo, è stato possibile “anche per le coppie che non ci sono per niente abituate, usare invece questo tempo per comunicare di più e meglio“. E, così, è state necessario anche “sperimentare una divisione più equa dei compiti in casa, dal carico e scarico ossessivo della lavastoviglie alla cura dei bambini”.
Tuttavia sarebbe, nonostante l’esperienza del lockdown ormai alle spalle, “irrealistico aspettarsi che questa rivoluzione avvenga in modo ‘naturale’. Così come è irrealistico pensare che aver fermato il mondo per diverse settimane produca ‘automaticamente’ un risultato migliore. Ma ciascuno di noi può costruire un`Italia più giusta e moderna dal tavolo della propria cucina, parlando esplicitamente della divisione dei compiti di questi giorni, senza dare nulla per scontato, anche se ci fa sentire a disagio all`inizio, anche se ci richiede uno sforzo”.
Così, dalla pandemia, l’Italia potrà uscire più povera. Ma, al contempo, potrebbe uscirne anche più equa.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


