Al di sopra di tutto esiste una sola frontiera, una sola cultura, una sola etnia, quella dell’Amore!
Anche il nostro modo di rapportarci ai complessi problemi che quotidianamente affrontiamo nell’opera di volontariato a favore dei minori in difficoltà trae la sua origine e trova il suo nutrimento proprio dal concetto-guida della adozione: due realtà di amore che si cercano per incontrarsi, in un contesto ove la casualità ha ben poco da recitare.
È questo un cammino di fede iniziato proprio nel momento in cui nostro figlio è entrato nel nostro cuore, prima ancora che nella nostra casa.
Quando siamo partiti ci hanno riferito che in una certa parte del mondo, in quella piccola o grande città, c’era un bambino che aveva bisogno di noi; e certo noi non pensavamo a grandi atti di solidarietà internazionale, ma solo ad accogliere, nella nostra famiglia, come nostro figlio, quel bambino.
Siamo andati all’incontro, emozionati sì, ma non preoccupati del colore della pelle, dell’età, delle malattie dei genitori, dai difetti fisici o dalle esperienze purtroppo già subite. Eravamo preparati. Sapevamo che “quello” era nostro figlio, che ci aspettava e che, forse, aveva bisogno di noi; e tanto ci bastava.
Con lui, poi, abbiamo “imparato la vita”, insieme ci siamo educati a capire che la porta della nostra nuova famiglia doveva stare sempre più spesso aperta.
Grazie a lui abbiamo aperto gli occhi: scoprendo così non solo le necessità di altri bambini, ma anche i problemi del nostro vicino di casa.
Abbiamo incominciato a conoscere e amare la terra di nostro figlio, a valorizzare il colore della sua pelle e ci siamo impegnati a lottare al suo fianco; a non ostacolare, ma a cercare, serenamente, di comprendere un suo possibile “ritorno” responsabile e ora fecondo.
Questo nostro mondo non ci appare più, come qualcuno vorrebbe far credere, dominato da una rigida divisione di frontiere e razze, di compartimenti stagni permeati da culture differenti, tracciate come canali fra di loro non comunicanti. Al contrario si manifesta la nuova dimensione della realtà: al di sopra di tutto esiste una sola frontiera, una sola cultura, una sola etnia, quella dell’Amore!
(Marco Griffini)
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.



