Abbandonata dall’infanzia, Blanca ha atteso con pazienza l’arrivo di una famiglia che potesse chiamare sua. Leggi questa storia di attesa e di speranza che sfida le probabilità
Blanca è cresciuta tra le mura di un orfanotrofio in Perù, diventando adolescente senza mai perdere la speranza di trovare una famiglia.
La sua storia inizia con una lettera un spedita ad Amici dei Bambini:
“Vorrei chiederti qualcosa: ci sono notizie dei miei genitori? Di qualche genitore che desideri una figlia. Magari fosse un Sì! Prego tutte le notti perché io abbia una famiglia”.
Un grido silenzioso, un appello disperato per trovare quei genitori che sembravano esistere solo nei suoi sogni.
A causa di problemi burocratici, nessuno si era preoccupato di dichiarare la bambina adottabile.
Dopo più di dieci anni, quando il primo hogar dove viveva era stato chiuso e lei trasferita in un altro istituto, sono iniziati gli accertamenti per stabilire lo stato di adottabilità.
Malgrado un passato di violenze in famiglia, Blanca non ha mai smesso di credere che da qualche parte c’erano una mamma e un papà che la stavano cercando, una speranza che non è mai mancata, nemmeno quando Camila, la sua migliore amica, aveva trovato dei genitori.
È stata proprio quest’ultima a lanciare un appello alle famiglie italiane in attesa di un figlio, scrivendo: “Tu che cerchi una figlia meravigliosa, fai presto! Blanca è bellissima!”
La vita della ragazza è cambiata quando Ai.Bi. ha pubblicato la sua storia e una famiglia campana ha risposto.
La coppia è quindi partita per il Perù per incontra la figlia.
“La gioia era incontenibile” hanno raccontato la mamma e il papà, ancora molto emozionati. All’aeroporto in Italia, ad attenderli, c’era anche Camila.
“Blanca era molto contenta di incontrarla ma anche meravigliata di vedere il cambiamento dell’amica dopo circa due anni. – Ricordano mamma e papà – Inoltre, rivederla ha comunque significato aprire delle porte del passato… si sentono per telefono e cercheremo di tenere viva l’amicizia, anche perché la famiglia di Camila abita non lontano da noi”.
Oggi, Blanca è una ragazza sveglia e forte, che affronta la vita con coraggio e una maturità forgiata dalle difficoltà. La sua nuova famiglia l’ha accolta con amore e pazienza, consapevole che il cammino insieme sarebbe stato un percorso di reciproca scoperta e crescita.
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1 Commento
direttore
Cara Margherita,
grazie per questa sua disponibilità: può senz’altro sentire i Servizi Sociali della sua città e dichiarare loro questa disponibilità alla accoglienza.
Può anche sentire qualche associazione di genitori affidatari sempre della sua città .
Un caro saluto
Marco Griffini