“Abbiamo passato mesi a mostrare a Mario come si afferra un oggetto. Ma lui non guardava la nostra mano, guardava noi… Oggi cammina, fa sport e frequenta con successo la scuola”
Un figlio tanto desiderato. Concepito dopo due aborti e un’adozione non andata a buon fine.
Mario è un bambino speciale, è la luce degli occhi di papà Roberto e mamma Francesca. Poco dopo la sua nascita, avvenuta a gennaio 2011, i medici diagnosticano al piccolo Mario un ictus, con paralisi del lato sinistro del corpo. Lo sgomento dei genitori del bimbo è forte.
A raccontare la loro storia è Avvenire.
“Non si conoscono le cause di questa patologia ma, a seconda della vastità dell’area cerebrale colpita, possono insorgere disabilità motoria e disturbi comportamentali” spiega papà Roberto.
“Il fenomeno è più diffuso che percepito– sottolinea mamma Francesca- l’ictus perinatale colpisce 2-3 neonati ogni mille, per lo più maschi”.
Lottare… con il sorriso
Francesca e Mario dopo un primo momento di sconforto non si arrendono: “Abbiamo contattato il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, lo scopritore dei neuroni specchio. La sua teoria afferma che, se guardiamo qualcuno compiere un movimento, nel nostro cervello si attivano gli stessi neuroni che useremmo per compierlo. Abbiamo passato mesi a mostrare a Mario come si afferra un oggetto. Ma lui non guardava la nostra mano, guardava noi. Eravamo noi il suo specchio e noi dovevamo essere per lui lo specchio migliore possibile”.
Francesca e Roberto nel 2013 hanno raccontato la loro esperienza in un TED (brevi conferenze su argomenti disparati che nascono in America e vogliono essere di ispirazione per il pubblico). Nel 2014 divengono co fondatori di Fight the Stroke, fondazione che supporta la causa dei giovani sopravvissuti all’ictus e con paralisi cerebrale infantile, portando avanti alcune battaglie legate alla malattia come la diagnosi precoce, le nuove tecniche riabilitative basate sul concetto dei neuroni specchio e sull’applicazione della tecnologia alla medicina.
Oggi Mario cammina, fa sport e frequenta con successo la scuola.
Tra i progetti di FTS vi è anche il Fight Camp, Camp di riabilitazione intensiva attraverso lo sport, dedicato a bambini con diversi gradi di impaccio motorio, la cui quarta edizione si svolgerà a Milano tra il 16 e il 22 agosto 2021 al motto “Lotta e sorridi”.
“Considera quello che hai come un dono e quello che ti manca come un’opportunità”. Questa è la frase che campeggia sulla pagina web dell’organizzazione. Un grande insegnamento di vita che tutti dovremmo ricordare.
Aiuta La Pietra Scartata a continuare la sua missione facendo una donazione. In questo modo, il futuro de La Pietra Scartata sarà anche il tuo. Grazie.


